Segnalazione: Le novità della settimana - Neri Pozza
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LE NOVITÀ DELLA SETTIMANA
Il soldato perduto
ISBN: 9788854526808
Collana: I Narratori delle Tavole
Pagine: 176
Tradotto da: Sonia Folin
Prezzo: €17,00
TRAMA
1925, Parigi. Quando l’uomo entra nel ristorante, il maître col monocolo fissa con sospetto la sua camicia mal stirata, la giacca con le toppe ai gomiti da cui spunta una mano sola, le scarpe lucidate ma col fango sotto la suola. Chi ha combattuto si porta la guerra addosso, sotto la pelle, per sempre. Ed è stata una guerra feroce, tremendissima, quella che a lui ha strappato una mano, alle famiglie ha strappato padri, fratelli, figli. C’è una donna che lo attende seduta al tavolo con una questione urgente da sottoporgli: suo figlio non è mai tornato dal fronte e, sebbene siano trascorsi nove anni dalla battaglia di Verdun, Madame Joplain è graniticamente certa che Émile sia ancora vivo. L’uomo riconosce il lampo di folle speranza negli occhi di chi ha perso qualcuno ma non ha una tomba su cui piangere; ha cercato le tracce di tanti soldati spazzati dal conflitto, anche se finora non ne ha mai trovato uno in vita: che la triste signora non si faccia illusioni di sorta. Sono passati oltre dieci anni da quando lui stesso ha dovuto lasciare il combattimento attivo per colpa di quella mutilazione e da allora non ha mai smesso di occuparsi delle tragedie che la guerra ha lasciato dietro di sé, cercando un modo per fare ammenda, per perdonare a sé stesso di essere ancora tra i vivi. Per questo accetterà l’incarico, si metterà in cerca di Émile su campi di battaglia ormai freddi, fra ex soldati e testimoni che cercano solo di dimenticare; avvierà un’indagine disperata che si tramuterà in annosa ossessione e porterà alla luce mille storie di dolore e sangue ma anche di amore e speranza.
Tra queste, una spicca per intensità e poesia, la storia della Figlia della Luna, quella donna bellissima che attraversava, notte dopo notte, la terra di nessuno tra i due schieramenti in cerca dell’amato perduto, indenne dal fuoco perché invisibile al nemico, come una creatura soprannaturale. E quando sulla Francia, sull’Europa intera, cominciano a soffiare nuovi venti di guerra con il loro carico di orrore e caos, è a quella storia dolce che il protagonista si aggrappa, unica luce in un mondo che affonda nelle tenebre.
RECENSIONI
«Attraverso la vicenda di un soldato
perduto nella Grande Guerra, Gilles Marchand ci fa scoprire una storia d’amore
magnifica e folle».
Le Soir
«Marchand vola alto, in perfetto equilibrio
fra le atrocità della guerra e il romanzo onirico».
Ouest France
«Un romanzo talmente ricco che parlarne non
può rendergli giustizia. Niente può esprimere il prodigio di questo libro
meglio del libro stesso».
ActuaLitté

AUTORE
Gilles Marchand
Gilles
Marchand è nato a
Bordeaux nel 1976. Dopo essere stato batterista in un gruppo rock, dal 2010 si
è dedicato esclusivamente alla scrittura. Il
soldato perduto è il suo
quarto romanzo e nel 2023 è stato selezionato per il Prix des Libraires, il
Prix littéraire Rosine Perrier, il Prix Libr’à Nous ed è finalista al Prix
Libraires en Seine.
Sotto altra bandiera
Eugenio Di Rienzo
ISBN: 9788854527287
Collana: I Colibrì
Pagine: 240
Prezzo: €19,00

TRAMA
Questa è una storia di passioni, di slanci
generosi ma anche di inganni, di doppi giochi, di rivalità intestine, di
tradimenti, di deliberati raggiri, che i documenti recentemente desegretati
degli Archivi Nazionali di Londra ci mostrano in tutta la loro crudezza. Una
storia che alla fine lasciò l’amaro in bocca ai suoi protagonisti, uomini che
vissero i tempi di ferro del fascismo e della guerra. Uno di loro, Benedetto
Croce, pensò, fino al 25 luglio 1943, che non si potessero volgere le armi
contro la patria neppure quando quella patria si era seduta dalla parte
sbagliata del tavolo. Un altro, Gaetano Salvemini, reputò che era possibile,
anzi doveroso farlo, ma solo a patto di conservare all’Italia che sarebbe
uscita dal conflitto, perdente sì ma più libera e più giusta, la sua
indipendenza e la sua integrità territoriale. Altri ancora, Emilio Lussu,
Alberto Tarchiani, Aldo Garosci, Max Salvadori, Leo Valiani, scelsero di
militare sotto altra bandiera, senza nessuna remora, e si arruolarono nelle
file dello Special Operations Executive, la punta di lancia dell’intelligence
britannica, ritenendo che la lotta contro il Moloch del nazifascismo, «guerra
santa» per tutelare i diritti dell’umanità tutta intera e non «guerra di Stati
e di popoli», aboliva ogni gretto, ristretto, egoistico sentimento di
appartenenza nazionale.
Una storia che alla fine vide i suoi protagonisti
nelle vesti di vincitori ma forse anche di vinti. Perché, dopo l’alba radiosa
del 25 aprile 1945, tutti gli attori di questa vicenda dovettero riconoscere,
con Croce, magari senza ammetterlo se non nel foro riservato della loro
coscienza, che quella guerra, in cui si erano impegnati, sacrificando molto
della loro esistenza, non era stata «solo la “guerra per la libertà”, ma, come
tutte le altre, per il dominio, per il vantaggio economico e politico, per l’egoismo
di Imperi e di Nazioni, e che la guerra per la libertà si dovrà combattere,
poi, e con mezzi più vari e più adatti che non siano le armi».
Questo libro narra le loro vicende, senza emettere
giudizi, con un forte sentimento di pietas, nella consapevolezza del travaglio
interiore che la scelta di combattere sotto altra insegna comportò per la
maggioranza di essi, anche se non per tutti.
RECENSIONI
«Anche
stanotte dormito poco, da mezzanotte alle quattro. Fisso è il pensiero alle
sorti dell’Italia: il fascismo mi appare già un passato, un ciclo chiuso, e io
non assaporo il piacere della vendetta; ma l’Italia è un presente doloroso».
Benedetto Croce
AUTORE
Eugenio Di Rienzo
Eugenio Di Rienzo, professore onorario di Storia Moderna presso l’università
La Sapienza di Roma, è direttore di Nuova rivista storica. Ha scritto decine di
biografie storiche e saggi, alcuni dei quali di rilevanza scientifica
internazionale come Napoleone III (Salerno
Editrice 2010), Ciano. Vita pubblica e privata del “genero di
regime” nell’Italia del Ventennio nero (Salerno Editrice 2018)
e D’Annunzio diplomatico e l’impresa di Fiume (Rubbettino
2022).
Costumi. Dalla sinistra cannibale alla destra
vandalica
Alain Deneault
ISBN: 9788854526303
Collana: I Colibrì
Pagine: 224
Tradotto da: Alberto Folin
Prezzo: €20,00
TRAMA
Viviamo in un’epoca in cui la gestione
d’impresa vige in ogni campo, i cittadini sono diventati «portatori di
interessi», la volontà politica sovrana del popolo «accettabilità sociale», le
leggi «norme», i vincoli sociali «responsabilità sociale d’impresa». Un’epoca
in cui lo spirito pubblico, come àmbito a sé stante di abitudini, costumi,
linguaggi condivisi, è un reperto del passato. Al suo posto è subentrato il
campo dei «portatori di interessi», l’arena delle dispute identitarie in cui
ogni individuo si rapporta esclusivamente al proprio io e ne rivendica il
«valore», servendosi di categorie un tempo importanti e ridotte oggi a meri
cliché: censura, privilegio, razzismo. I costumi cessano così di definire un
mondo comune e diventano il terreno di una feroce battaglia per stabilirne le
norme. Alain Deneault offre, in queste pagine, diversi esempi di questa
trasformazione in cui non ne è più nulla di ogni autentica prospettiva di
emancipazione. Dal tentativo di imporre norme estranee all’uso consolidato della
lingua – la lingua è per eccellenza ciò che vi è di piú comune e, dunque, ciò
che non è possibile modificare attraverso norme, si pensi al fallimento di ogni
lingua artificiale, esperanto in testa – alla rimozione del conflitto sociale
in favore della disputa, permeata di presunte virtù morali intrise di
sociologia, tra sessi, orientamenti sessuali, età ed etnie. Può accadere così,
nota Deneault, che «si lotti per i diritti degli omosessuali, mostrandosi
ostili all’immigrazione musulmana nel proprio paese, e allo stesso tempo che i
poveri vengano detestati perché considerati responsabili dell’assistenzialismo
sociale di cui usufruiscono». Per riaprire la prospettiva di una lotta per
l’emancipazione occorre, per Deneault, rompere totalmente con le dinamiche
delle dispute identitarie, opporsi sia alla sinistra cannibale odierna, che le
ha elette a propria ragione d’esistenza, sia alla destra vandalica, che difende
con le unghie e con i denti la libertà di espressione per gli unici discorsi
che le si addicono, e battersi per l’uguaglianza, la cultura, la salvezza del
mondo comune, nell’istante in cui una devastante crisi sociale e ambientale ne
minaccia l’esistenza.
RECENSIONI
«Le buone maniere non rappresentano più un modo abituale e
consueto di moderare le comunità, ma una legittimazione che i puristi e gli
impostori si arrogano per sferrare i loro attacchi».
«Deneault ha il pregio di dire le cose chiaramente».
Il Sole 24 Ore
AUTORE
Alain Deneault
Alain Deneault, filosofo canadese, è autore di saggi sulle politiche
governative, sui paradisi fiscali e sulla crisi del pensiero critico. Insegna
Scienze politiche all’Università di Montreal. Presso Neri Pozza sono apparsi i
suoi La mediocrazia (2017), Governance. Il management totalitario (2018) ed Economia dell’odio (2019).
BUONA LETTURA
E. G. Cormaci
Romana di adozione, vive a Manziana, un grazioso angolo immerso nel verde. Si interessa da sempre di letteratura. Diplomata con specializzazione in scrittura creativa, scrive sceneggiature per il cinema e la TV, tra cui quella per la fiction Io non dimentico. (Canale 5 – anno; 2007) Lavora come consulente editoriale, editor, blogger, correttore di bozze, Ghostwriter e giornalista freelance; scrive articoli su fatti di cronaca. Per il Ciliegio, dirige come blogger la rubrica mensile: “Uscite Succose” da lei ideata, dove vengono recensiti libri, video/intro dei nuovi libri editati dalla casa editrice. Il suo corso di scrittura creativa livello avanzato è stato pubblicato sulla piattaforma di Life Learning
Sulla rubrica “Piacevoli letture”, sempre da lei ideata per la casa editrice Triskell - e Per la rubrica “Straordinarie letture” da lei ideata e diretta per la NUA edizioni, e sulla rubrica “Sognando tra le parole”, sempre da lei ideata, per la casa editrice PuBme. Potete trovare le segnalazioni e le sue recensioni sul blog: “L’angolo della fantasia – letture infinite.
Per Neri Pozza
Rubrica: “ll Nido dei libri”
Recensisce libri su Respiro di Libri Blog, e per Infiniti mondi – scrittori indipendenti di Andrea Zanotti.
Autrice eclettica e creativa con svariate passioni, continua a coltivare quella per la narrativa.
Recapiti:
Potete trovare le segnalazioni, recensioni di
autrici self e no sul suo Blog:
L’angolo della fantasia – letture infinite
https://alit-grazia.blogspot.com/...
Rubrica “Uscite succose” del Ciliegio edizioni, potete consultare il https://piccoletto11lukeletturesuccose.blogspot.com/...
Triskell
https://alitgrazia.blogspot.com/2022/04/triskell-edizioni-blog-langolo-della.html
Rubrica – “Straordinarie Letture”
http://booknelmondostraordinarieletture.blogspot.com
PUBME
Rubrica: "Sognando tra le parole"
https://sognando-tra-le-parole.blogspot.com/2022/11/rubrica-sognando-tra-le-parole-orecchio.html
Genesis Publishing
Rubrica: “Fantastiche letture”
https://fantasticheletturegenesispublishing.blogspot.com
Orecchio Acerbo edizioni
https://fantasie-di-libri-orecchio-acerbo.blogspot.com/2023/01/blog-post.html
Rubrica: “ll Nido dei libri”
Fanucci Editore
Rubrica: “Fantasylibri”
https://fantasylibrifanucci.blogspot.com/2023/03/segnalazioni-uscite-fanucci-editore.html
Rubrica: "Libriinlibertà" Gallucci Editore
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