Segnalazione uscite: Neri Pozza News - 2024 -
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News
QUESTA SETTIMANA IN LIBRERIA

MICHAEL MCDOWELL
Gli aghi
d’oro
«Accattivante, terrificante e assolutamente geniale... Chi ha letto gli
altri libri di Michael McDowell amerà anche Gli aghi d’oro. È
profondamente gratificante lasciarsi trasportare da un romanziere all’apice
delle sue capacità»
Stephen King
Traduzione di Elena Cantoni
2024, pp. 540, € 14,90
ISBN: 9788854529199
Collana: Neri Pozza Beat
ALTRE EDIZIONI
Dove acquistare

SINOSSI
Anno di Grazia 1882. New York
festeggia il nuovo anno tra opulenza e miseria. Dalla sua dimora di Gramercy
Park, il cinico giudice James Stallworth, affiancato dal figlio e dal genero,
lancia la sua crociata: ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere di
bettole, bordelli, fumerie d’oppio e botteghe di ricettatori, su cui regna la
feroce Black Lena Shanks col suo clan di donne versate nelle arti della
crudeltà. Ma la sete di potere degli Stallworth dovrà misurarsi con la furia
vendicatrice di Black Lena.
Con Gli aghi d’oro, Neri Pozza prosegue con la pubblicazione dei
capolavori dell’autore di culto.
«Gli aghi d’oro è uno
di quei romanzi che devi solo divorare, uno di quei romanzi impossibili da
lasciare andare che, una volta digeriti, ti lasciano il sapore delle potenti
tematiche intrecciate a una storia impeccabile»
Mariana Enrìquez
«Accurato e ricco di dettagli,
capace di ricordare per puntualità di ricostruzione storica Gangs of
New York di Herbert Asbury, formidabile saggio del 1927 dedicato alla
malavita newyorchese dell’Ottocento — dal quale Martin Scorsese trasse nel 2002
l’omonimo film — e anticipatore del crudo realismo della saga thriller de L’alienista di
Caleb Carr, Gli aghi d’oro rivela un piglio e un fascino da
nuovo classico del gotico»
Matteo Strukul - La Lettura
«Nel nuovo romanzo di McDowell
torna quel senso di disagio che cresce al ritmo della scrittura. E tornano i
grandi temi che solo a una lettura distratta sembrano restare sullo sfondo: il
ruolo delle donne, vere protagoniste di ogni storia, i diritti dei neri,
l’amore senza genere, la devastazione del pianeta»
Sara Scarafia - La Repubblica

Autore
Michael McDowell (1950-1999) è uno scrittore americano che ha
pubblicato oltre trenta romanzi e scritto per la televisione e il cinema (Beetlejuice e Nightmare before Christimas).

FRANCESCO PALA
L’ultimo
viaggio di Lenin
Un gruppo di
comunisti delusi da Stalin rapisce la salma di Lenin e fonda la Repubblica
popolare di Leninesia sulla base del saggio, filosofico ed esoterico, Itinerarium
mentis in Lenin.
Un romanzo potente, visionario, filosofico e divertentissimo, vincitore della
sesta edizione del Premio Neri Pozza.
DOVE ACQUISTARE
INFORMAZIONI
2024, pp. 288, € 18,00
ISBN: 9788854529090
Collana: I Narratori delle Tavole
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SINOSSI
Autunno 1942,
Siberia. Il sergente Dorotov ha pianificato il viaggio in ogni dettaglio.
L’automezzo, un camion di fabbricazione sovietica ZIS-6, abbandonato
dall’Armata Rossa per una falla nel radiatore, partirà da Tjumen’ e
attraverserà una serie di centri urbani per sottrarsi alle insidie delle
campagne che potrebbero celare agenti della controrivoluzione. In ogni città
dovrebbe esserci un manipolo di uomini scelti, pronto a contenere i rischi.
L’uso della violenza non è stato escluso a priori. Lo scopo, uno solo:
sottrarre al controllo delle autorità sovietiche il corpo imbalsamato di
Vladimir Il’ič Ul’janov, anche noto come Lenin, che è stato spostato in fretta
e furia dalla capitale minacciata dall’invasione nazista. Insieme al sergente
Dorotov ci sono il soldato semplice Antonov, reduce da una lobotomia per aver
notato una certa mobilità nel venerabile cadavere, e Olga, una donna dagli
occhi verdi e ostinati che sembrano suggerire a chi le sta intorno l’urgenza di
un matrimonio per spegnere quell’impudenza nel suo sguardo. Dietro di loro,
l’impetuosa avanzata della 4 a armata corazzata tedesca del generale Hoth. Alla
fine del percorso, sulla mappa, una sola scritta: Itinerarium mentis in Lenin.
È così che l’ascetica determinazione del sergente Dorotov conduce i suoi
compagni in un pellegrinaggio fisico e mentale attraverso la Grande Russia,
un’avventura del pensiero alla ricerca della moralità incorrotta, della totale
integrità ideologica, dell’assenza dei guasti che hanno rovinato il socialismo.
In altre parole, di un mondo utopico e perfetto. Uno in cui nemmeno la morte
esista più. La Repubblica popolare di Leninesia.
«L’ultimo
viaggio di Lenin si legge come un romanzo d’avventura. È una storia
colta e ironica, anche, e in fondo parla del desiderio che abbiamo tutti:
quello di vivere in un mondo perfetto».
Andrea Tarabbia

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GLI ULTIMI ARTICOLI DELL'ALMANACCO |
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Il blog della casa editrice, dove raccogliamo ogni settimana contenuti
extra, interviste agli autori e approfondimenti del nostro catalogo.
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Quattro
chiacchiere con Eugenio Murrali
Qualche curiosità sull’autore di Marguerite è stata qui, omaggio
appassionato di un narratore esordiente a Marguerite Yourcenar
Leggendo Marguerite è stata qui un
dato emerge spontaneamente: la passione dell’autore per Marguerite Yourcenar.
Ci racconti com’è cominciata.
Ho in mente un momento preciso.
Nel luglio 2001 mi trovavo a Talence, una cittadina vicino a Bordeaux. L’estate
era la stagione delle letture intense e io in quei giorni ero molto solo,
felice, senza dirmelo, che il tempo fosse tutto mio. In valigia, tra altri
libri, avevo messo Memorie di Adriano di
Marguerite Yourcenar. Nel salone chiaro della casa in cui ero ospite, dalle
tende color panna filtrava la luce fresca dell’Aquitania e io mi perdevo subito
in quel “Mio caro Marco”, l’incipit della lettera indirizzata dall’imperatore
Adriano a Marco Aurelio.
Mi colpiva quella scrittura che sapeva essere altissima, ma in fondo anche
corporea. Ripensavo a lungo a frasi come questa: “Mangiare un frutto significa
far entrare in noi una cosa viva, bella, come noi nutrita e favorita dalla
terra; significa consumare un sacrificio nel quale preferiamo noi stessi alla
materia inanimata”.
Poco dopo la prof di francese, allora per tutti Madame Brunì, mi regalò un
libro di Sandra Petrignani, La scrittrice abita qui,
dove si parla anche di Yourcenar. Scoprii così la vita coraggiosa e libera di
quella donna che avevo imparato ad amare già attraverso le pagine delle Memorie.
Un secondo
dato riguarda l’originalità della costruzione narrativa, per cui la personalità
della scrittrice emerge attraverso un coro di voci che prendono parola pagina
dopo pagina. Come ha scelto le figure attraverso le quali raccontare Marguerite
e come ha affrontato lo studio preliminare alla scrittura?
Alcune figure erano imprescindibili: il padre Michel René, la compagna di una
vita, Grace Frick, l’ultimo, travagliato amore, Jerry Wilson. Altre mi hanno
permesso di illuminare anni meno noti della vita di Marguerite. Penso alla
studentessa del College americano in cui Yourcenar ha insegnato per dieci anni,
quando, lasciata l’Europa oppressa dalla Seconda guerra mondiale, si era
ritrovata, con poco in mano, a doversi guadagnare la vita. L’infanzia è il
momento più abitato di voci, che a poco a poco si diradano, perché la vita
stessa di Marguerite Yourcenar si fa più solitaria.
Ho passato molte ora a leggere e rileggere le lettere disponibili, Il
labirinto del mondo, la trilogia “autobiografica”, le biografie, le
interviste e i libri-dialogo. Su alcuni personaggi c’era molto materiale, su
altri pochissimo. Ho cercato di trasformare dettagli, gesti, azioni, parole in
personalità, con una lingua basata su minime variazioni, evitando sia
l’esercizio di stile, sia la caratterizzazione macchiettistica.
I capitoli affidati a un io narrante legano insieme e armonizzano le voci del
“coro”.
Nel romanzo vengono citati diversi lavori di Yourcenar, in
particolare Fuochi e L’opera al nero. Si sente
particolarmente legato a questi testi?
Sì, a entrambi. Fuochi, come racconto, è stato
per me un “libro-bussola”, quasi una cura dell’anima in alcuni momenti. È un
libro breve, nel quale Yourcenar concentra una forza stilistica unica. Si
esprime con una prosa lirica intensissima, rielabora figure del mito, Fedra, Clitennestra,
Achille, ma non solo, e alterna brevi pensieri a pagine inebrianti. Alcune
frasi mi accompagnano da anni: “Correnti di ricordi persistono attraverso
l’abbrutimento notturno, mi trascinano verso una specie di lago Asfaltide.
Impossibile sprofondare in quell’acqua satura di sale, amara come la secrezione
delle palpebre. Fluttuo come la mummia nel suo bitume, nell’apprensione di un
risveglio che tutt’al più sarà sopravvivenza. Il flusso, poi il riflusso del
sonno mi capovolgono mio malgrado su questa spiaggia di batista. A ogni istante
le ginocchia mi cozzano contro il ricordo di te”.
L’opera al nero è il romanzo che Yourcenar
stessa preferiva tra i suoi. Rileggendolo in questi anni, ho imparato ad amare
molto l’umanità di Zenone, che l’autrice considerava come un fratello. Questo
alchimista-medico-filosofo del Cinquecento, sempre in odore di eresia, è un
dolce inno alla libertà di pensiero, al coraggio dell’anticonformismo, che non
di rado si pagano cari. Per immergermi nelle atmosfere delle Fiandre di Zenone
sono stato a Bruges, a Gand: una meraviglia.
Regalatole
da una professoressa dopo l’esame di maturità, I trentatré nomi di Dio è
stato uno dei primi libri di Yourcenar che ha letto. Quale titolo suggerirebbe
a chi si approccia per la prima volta all’autrice?
Alcune persone mi dicono di aver provato ad avvicinarsi a Marguerite Yourcenar
iniziando da Memorie di Adriano, ma di aver
presto desistito. Sconsiglierei di partire da quel capolavoro, perché è come
sposarsi al primo appuntamento. A chi ami un libro soprattutto per il suo stile
direi di partire da Fuochi o Alexis,
per chi voglia perdersi in una storia avvincente consiglierei L’opera
al nero, a chi preferisca i racconti suggerirei le bellissime Novelle
orientali.

L’ultimo
viaggio di Lenin, il romanzo vincitore della VI edizione del Premio Neri Pozza
Conservazione del corpo, immortalità e l’utopia di un mondo perfetto: di
cosa parla il romanzo di Francesco Pala.

Vladimir
Ilyich Ulyanov, meglio conosciuto come Vladimir Lenin morì il
21 gennaio del 1924 a causa di una grave forma di arteriosclerosi. Il leader
della Rivoluzione russa si spense all’età di 53 anni, il suo corpo fu
imbalsamato e conservato in un Mausoleo sulla Piazza Rossa di Mosca.
La pratica dell’imbalsamazione di leader politici, attuata per la
prima volta sulla salma del presidente americano Abraham Lincoln, ha come fine
quello di celebrare le personalità che hanno avuto un ruolo di spicco nella
storia, e quello di Vladimir Lenin fu il primo corpo a essere anche sottoposto
a un’opera di “manutenzione” nel corso dei decenni.
Il processo di imbalsamazione prevede dei tempi molto lunghi, legati a una
lavorazione complicata e anche costosa. Sul corpo di Lenin venne sperimentata
una tecnica sviluppata dal patologo ucraino Vladimir Vorobiov e
dal biochimico Boris Zbarsky. Il primo esperimento durò dalla fine
marzo alla fine di luglio del 1924. Poiché il medico che aveva eseguito
l’autopsia dopo la morte di Lenin aveva già reciso le principali arterie e
altri vasi sanguigni, si trattò di un’operazione oltremodo complicata, che
spinse gli scienziati a sviluppare delle tecniche di micro-iniezione dei fluidi
usando aghi singoli attraverso tagli o cicatrici che si trovavano già sul corpo
dell’ex leader.
La salma continua a essere trattata periodicamente. Circa ogni due anni viene
immersa in una soluzione separata formata da glicerolo, formaldeide, acetato di
potassio, alcool, perossido di idrogeno, acido acetico e acetato di sodio.
Dalla
circostanza appena raccontata, indubbiamente macabra ma al contempo
affascinante, sia sul versante scientifico che dal punto di vista culturale,
prende avvio il romanzo di Francesco Pala, vincitore della VI
edizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza con L’ultimo
viaggio di Lenin.
Più precisamente, la fantasia dell’autore è stuzzicata da un secondo episodio
storicamente accertato: nel mese di ottobre 1941, quando Mosca rischiò di
cadere nelle mani delle truppe naziste, la salma di Lenin venne fatta
trasferire a Tyumen, nella Siberia occidentale.
Questa spedizione si trasforma allora nel romanzo di un Grande viaggio, forse
un’illusione, che il lettore compie insieme a una serie di personaggi
coraggiosi e fragili, comici e drammatici, idealisti e disillusi, secondo
un’ambivalenza propria della migliore letteratura.
La missione, in particolare, si traduce nel sogno di alcuni di fondare la Repubblica
popolare di Leninesia a partire dal testo Itinerarium mentis
in Lenin, un libro di filosofia, un brano esoterico e pubblicato in sole
due copie, che stabilisce «l’immortalità individuale e la rinascita dei morti
quali basi per la strutturazione del comunismo dell’eternità».
Leninesia, tuttavia, si svela progressivamente nella sua natura utopica,
tanto desiderabile quanto irraggiungibile, proprio come il sogno
dell’immortalità ottenuta per via scientifica. Doveva essere un luogo diverso
da ogni altra realtà socialista, doveva diventare il punto estremo del
progresso comunista, ma alla fine prende le sembianze di «un piccolo microcosmo
nuovo di zecca ma apparentemente già morto».
Dapprima sfondo di grandi entusiasmi e ideali, Leninesia si trasforma in un
teatro di incertezze e contraddizioni, laddove una domanda troneggia sulle
altre: la completa uguaglianza rappresenta davvero la libertà?
«Quanto è
profonda la nostra decadenza?» aveva replicato Rudienko.
Protassov si era stupito della domanda, che lo aveva indotto a sentire
improvvisamente la distanza che lo separava da Aleksandr Rudienko; una distanza
che non era di natura politica o morale ma che era frutto della totale
solitudine interiore in cui Rudienko aveva sempre vissuto e che negli ultimi
anni aveva assunto un andamento progressivo, caratterizzato da silenzi sempre
più intensi e ritiri sempre più lunghi in luoghi appartati, fino alla completa
cecità rispetto a ciò che accadeva fuori, nel mondo reale, lontano dal ritiro
in cui era stato e si era confinato.
Lo sguardo stupito di Protassov aveva indotto Rudienko a ribadire la sua
richiesta.
«Dimmi quanto è profonda la nostra decadenza» aveva ripetuto, quasi urlando e
scuotendo con entrambe le braccia le ormai fragili spalle di Protassov.
«Non si può misurare» aveva risposto Protassov guardandolo negli occhi e
sfiorandogli il volto, come per dargli un’ultima carezza, «perché non era misurabile
neanche la forza dei nostri ideali».

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BUONA LETTURA
E. G. Cormaci
Romana di adozione, si interessa da sempre di letteratura. Diplomata con specializzazione in scrittura creativa, scrive sceneggiature per il cinema e la TV, tra cui quella per la fiction Io non dimentico. (Canale 5 – anno; 2007) Lavora come consulente editoriale, editor, blogger, correttore di bozze, Ghostwriter e giornalista freelance; scrive articoli su fatti di cronaca. Per il Ciliegio, dirige come blogger la rubrica mensile: “Uscite Succose” da lei ideata, dove vengono recensiti libri, video/intro dei nuovi libri editati dalla casa editrice. Il suo corso di scrittura creativa livello avanzato è stato pubblicato sulla piattaforma di Life Learning
Sulla rubrica “Piacevoli letture”, sempre da lei ideata per la casa editrice Triskell - e Per la rubrica “Straordinarie letture” da lei ideata e diretta per la NUA edizioni, e sulla rubrica “Sognando tra le parole”, sempre da lei ideata, per la casa editrice PuBme. Per Fazi editore, Rubrica: "Libri in volo". Potete trovare le segnalazioni e le sue recensioni sul blog: “L’angolo della fantasia – letture infinite.
Esperienze formative:
Editor, consulente editoriale, Ghostwriter, correttore di bozze lettore e recensore – Case editrici con cui collaboro:
il Ciliegio edizioni; Triskell; NUA; PUBME; Genesis Publishing; Orecchio Acerbo; Neri Pozza; Fanucci editore; Gallucci; Blueberry Edizioni; LoveTribu; Astoria edizioni, Fazi editore, Fazi editore.
Conoscenze tecniche:
Word; Excel; editor video; programmi di correzione: Word. Fresh Paint; Adobe Acrobat; Adobe digital editions 4.5; OneDrive;
Openshot video Editor, Open office; Paint 3D; Canva; PowerPoint.
CONOSCENZE PROFESSIONALI: Diploma di editor e correttore bozze con Firstmaster – anno 2018/2021
Servizi editoriali offerti:
Editing a vari livelli
Editing leggero;
Editing complesso;
Editing strutturale;
Proofreading;
Editing formale o stilistico;
Editing contenutistico;
Valutazione manoscritti;
Servizio Ghostwriter;
Consulenza editoriale;
Pubblicità dei libri sui vari canali social e
Sul blog “Letture Infinite”;
Programmo e organizzo interviste scritte all’autore,
che vengono postate sul blog e sui miei profili social;
Esperienza trentennale in campo editoriale.
CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI E ORGANIZZATIVE
Ha lavorato a stretto contatto con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra – tenendo corsi di cinematografia, scrittura creativa, filosofia e criminologia - “Gabriella Ferri” di Roma, presso vari Istituti scolastici tra cui la Gianelli di Roma e l’Associazione umanitaria “Tracce”. Ha collaborato con lo scrittore Carlo A. Martigli e Castelvecchi editore per il progetto di scrittura di una antologia di genere horror. Organizza e programma interviste scritte per gli autori che in seguito posto sul suo blog e sui suoi profili social.
CONOSCENZE LINGUISTICHE: Inglese (buono), Spagnolo - livello base, Francese - scolastico
CONOSCENZE PROFESSIONALI:
Diploma di editor e correttore bozze con Firstmaster – anno 2018/2021
Diploma di maturità: Educatore sociale per l’infanzia e tecnico dei servizi socio sanitari (78/100.) Sibilla Aleramo Roma. 2013/2018 (In presenza - cinque anni di inglese relativo alle materie scolastiche studiate: psicologia, metodologia, filosofia, pedagogia, filosofia, igiene e sanità, malattie relative alle disabilità, diritto ed economia aziendale, matematica e scienze.)
Attestato 5° livello: Corso Inglese Intermedio scuola Borsi Roma Insegnante Anna Ferretti.
Corso di traduzione editoriale dall’inglese all’italiano, con La Matita Rossa – (anno – 2019) “Attestato”
Master Accademia (AISF) in criminologia con la criminologa Roberta Bruzzone, indirizzo: Examiner Forensic di studi in psicologia criminale investigativa. 2014/17. (In presenza)
Qualifica Professionale di Forensic Examiner 84/100. Maggio 2017.
(nI Presenza)
Esperto in Scienze Forensi. Criminologia Investigativa e criminal Profiling.
Tirocinio formativo: ‘Indagine su fascicolo di Cold case’
R.A.S.E.T. - Qualifica in: Formazione Ricerca e Sviluppo -Training Course: EVIDENCE COLLECTION - Crime Scene Investigation Techniques and Strategies Training Course. (marzo 2017 In presenza)
Educatrice per l’infanzia, ha svolto attività di volontariato presso l’associazione umanitaria “Tracce” lavorando a stretto contatto con le problematiche sociali di ragazzi, bambini e anziani.
Ha insegnato scrittura creativa di primo e secondo livello al centro culturale “Gabriella Ferri” di Roma e presso vari Istituti scolastici tra cui la Gianelli di Roma, i cui ricavati sono serviti per ampliare le biblioteche scolastiche e sostenere i rispettivi centri culturali.
Il suo videocorso di scrittura creativa “Il genio della creatività” di livello avanzato è stato pubblicato sulla piattaforma Life Learning.
Corso della durata trimestrale in criminologia investigativa alla Upter con il professor Luca Marrone (Lumnsa. In presenza) Corso BES e DSA e di psicologia (attestati.)
Per Neri Pozza
Rubrica: "Il Nido dei libri"
FAZI EDITORE
Rubrica: "Libri in volo"
sulla Rubrica: "Libri a fior di pelle" per la Collana: LoveTribu
Recensisce libri su Respiro di Libri Blog, e per Infiniti mondi – scrittori indipendenti di Andrea Zanotti.
Si occupa di pubblicizzare attraverso il suo blog, libri, case
editrici, autori e blog dove vengono postate recensioni,
segnalazioni e quant’altro riguardi il mondo editoriale.
Autrice eclettica e creativa con svariate passioni, continua a
coltivare quella per la narrativa con successo, ha infatti già
all’attivo la pubblicazione di molti testi e diversi romanzi.
Si dedica alla scrittura creativa, sceneggiatura ed educatrice per l’infanzia, continuando a coltivare la sua passione per la lettura, la scrittura creativa e Storytelling, collaborando con diverse case editrici. Autrice/sceneggiatrice dello sceneggiato televisivo: “Io non dimentico”, andato in onda su Canale cinque. (anno 2007)
Romanzi editati:
L’ombra del peccato: genere romance/storico pubblicato
dalla casa editrice Pubme - Litteraly romance.
Nel 2022, con la casa editrice il Ciliegio è uscito il primo romanzo fantasy per ragazzi “Mosè il guerriero divino”, la storia biblica di Mosè, rivisitata.
Alit e lo spirito dei sogni – fantasy - il Ciliegio edizioni 2008
Esalogia.
È autrice di Ninna Nanna della Luna, edita su Filastrocche.it
Scrive filastrocche per bambini per il sito: Filastrocche.it
Ha ancora nel cassetto molti manoscritti da editare
di genere fantasy, e thriller/fantasy/paranormal
Trilogia Fantasy/epico: “Aran l’ultimo nibelungo”
Trilogia Paranormal/thriller/Fantastico: “Il guardiano del tempo” volume I° "Alla ricerca di Ellen"
Thriller/paranormal: “Morfeo Blu” volume I° La casa del tempo sospeso
Thriller: La casa dei silenzi
Fantasy infanzia adolescenza: Le astute oche del
Campidoglio
Fantasy/storico: L'Acheo Immortale
(Tratto dall'Iliade di Omero)
Serie: Le indagini di Nathan Reed:
volume I° "Cicatrici" -
volume I° - Il volo della Libellula
volume II° - La spada di fuoco
volume III° - Figlia degli déi
Dark/Romance: Sogne Fjord
Recapiti autrice:
Potete trovare le segnalazioni, recensioni di autrici self e no sul suo Blog:
L’angolo della fantasia – letture infinite
https://alit-grazia.blogspot.com/...
Rubrica “Uscite succose” del Ciliegio edizioni
https://piccoletto11lukeletturesuccose.blogspot.com/...
Rubrica: “Piacevoli letture” Triskell
https://alitgrazia.blogspot.com/2022/04/triskell-edizioni-blog-langolo-della.html
Rubrica – “Straordinarie Letture” Nua edizioni
http://booknelmondostraordinarieletture.blogspot.com
Rubrica: “sognando tra le parole” PUBME
https://sognando-tra-le-parole.blogspot.com/2022/11/rubrica-sognando-tra-le-parole-orecchio.html
Rubrica: “Fantastiche letture” Genesis Publishing
https://fantasticheletturegenesispublishing.blogspot.com
Rubrica: “Fantasie di libri” Orecchio Acerbo edizioni
https://fantasie-di-libri-orecchio-acerbo.blogspot.com/2023/01/blog-post.html
Neri Pozza
Rubrica: “Il Nido dei libri”
https://ilnidodeilibri.blogspot.com/2023/02/segnalazione-uscite-le-novita-della.html
Fanucci Editore
Rubrica: “Fantasylibri”
https://fantasylibrifanucci.blogspot.com/2023/03/segnalazioni-uscite-fanucci-editore.html
Gallucci editore
Rubrica: “libri in libertà”
https://libriinlibertagallucci.blogspot.com/2023/04/blog-post.html
Blueberry Edizioni
Rubrica: “Infinity book”
https://httpsinfinitybook.blogspot.com/2023/04/rubrica-infinity-book-blueberry-edizioni.html
Collana: LoveTribu
Rubrica: “Libri a fior di pelle”
https://libriafiordipellecollanalovetribu.blogspot.com/2023/04/segnalazione-nascita-nuova-collana.html
Rubrica: "La Libreria di Astoria" edizioni
https://libriastoria.blogspot.com/2023/08/blog-post.html
Fazi editore
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