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News


QUESTA SETTIMANA IN LIBRERIA




MICHAEL MCDOWELL

Gli aghi d’oro



«Accattivante, terrificante e assolutamente geniale... Chi ha letto gli altri libri di Michael McDowell amerà anche Gli aghi d’oro. È profondamente gratificante lasciarsi trasportare da un romanziere all’apice delle sue capacità»
Stephen King

Traduzione di Elena Cantoni
2024, pp. 540, € 14,90
ISBN: 9788854529199
Collana: Neri Pozza Beat

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SINOSSI

Anno di Grazia 1882. New York festeggia il nuovo anno tra opulenza e miseria. Dalla sua dimora di Gramercy Park, il cinico giudice James Stallworth, affiancato dal figlio e dal genero, lancia la sua crociata: ripulire il famigerato Triangolo Nero, quartiere di bettole, bordelli, fumerie d’oppio e botteghe di ricettatori, su cui regna la feroce Black Lena Shanks col suo clan di donne versate nelle arti della crudeltà. Ma la sete di potere degli Stallworth dovrà misurarsi con la furia vendicatrice di Black Lena.
Con Gli aghi d’oro, Neri Pozza prosegue con la pubblicazione dei capolavori dell’autore di culto.

«Gli aghi d’oro è uno di quei romanzi che devi solo divorare, uno di quei romanzi impossibili da lasciare andare che, una volta digeriti, ti lasciano il sapore delle potenti tematiche intrecciate a una storia impeccabile»
Mariana Enrìquez

«Accurato e ricco di dettagli, capace di ricordare per puntualità di ricostruzione storica Gangs of New York di Herbert Asbury, formidabile saggio del 1927 dedicato alla malavita newyorchese dell’Ottocento — dal quale Martin Scorsese trasse nel 2002 l’omonimo film — e anticipatore del crudo realismo della saga thriller de L’alienista di Caleb Carr, Gli aghi d’oro rivela un piglio e un fascino da nuovo classico del gotico»
Matteo Strukul - La Lettura

«Nel nuovo romanzo di McDowell torna quel senso di disagio che cresce al ritmo della scrittura. E tornano i grandi temi che solo a una lettura distratta sembrano restare sullo sfondo: il ruolo delle donne, vere protagoniste di ogni storia, i diritti dei neri, l’amore senza genere, la devastazione del pianeta»
Sara Scarafia - La Repubblica

 



Autore

Michael McDowell (1950-1999) è uno scrittore americano che ha pubblicato oltre trenta romanzi e scritto per la televisione e il cinema (Beetlejuice Nightmare before Christimas).

 

 

 

FRANCESCO PALA

L’ultimo viaggio di Lenin





Un gruppo di comunisti delusi da Stalin rapisce la salma di Lenin e fonda la Repubblica popolare di Leninesia sulla base del saggio, filosofico ed esoterico, Itinerarium mentis in Lenin.
Un romanzo potente, visionario, filosofico e divertentissimo, vincitore della sesta edizione del Premio Neri Pozza.

DOVE ACQUISTARE

INFORMAZIONI

2024, pp. 288, € 18,00
ISBN: 9788854529090
Collana: I Narratori delle Tavole

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SINOSSI

Autunno 1942, Siberia. Il sergente Dorotov ha pianificato il viaggio in ogni dettaglio. L’automezzo, un camion di fabbricazione sovietica ZIS-6, abbandonato dall’Armata Rossa per una falla nel radiatore, partirà da Tjumen’ e attraverserà una serie di centri urbani per sottrarsi alle insidie delle campagne che potrebbero celare agenti della controrivoluzione. In ogni città dovrebbe esserci un manipolo di uomini scelti, pronto a contenere i rischi. L’uso della violenza non è stato escluso a priori. Lo scopo, uno solo: sottrarre al controllo delle autorità sovietiche il corpo imbalsamato di Vladimir Il’ič Ul’janov, anche noto come Lenin, che è stato spostato in fretta e furia dalla capitale minacciata dall’invasione nazista. Insieme al sergente Dorotov ci sono il soldato semplice Antonov, reduce da una lobotomia per aver notato una certa mobilità nel venerabile cadavere, e Olga, una donna dagli occhi verdi e ostinati che sembrano suggerire a chi le sta intorno l’urgenza di un matrimonio per spegnere quell’impudenza nel suo sguardo. Dietro di loro, l’impetuosa avanzata della 4 a armata corazzata tedesca del generale Hoth. Alla fine del percorso, sulla mappa, una sola scritta: Itinerarium mentis in Lenin. È così che l’ascetica determinazione del sergente Dorotov conduce i suoi compagni in un pellegrinaggio fisico e mentale attraverso la Grande Russia, un’avventura del pensiero alla ricerca della moralità incorrotta, della totale integrità ideologica, dell’assenza dei guasti che hanno rovinato il socialismo. In altre parole, di un mondo utopico e perfetto. Uno in cui nemmeno la morte esista più. La Repubblica popolare di Leninesia.

«L’ultimo viaggio di Lenin si legge come un romanzo d’avventura. È una storia colta e ironica, anche, e in fondo parla del desiderio che abbiamo tutti: quello di vivere in un mondo perfetto».
Andrea Tarabbia


 

 I TASCABILI BEAT

 






 

GLI ULTIMI ARTICOLI DELL'ALMANACCO

 

Il blog della casa editrice, dove raccogliamo ogni settimana contenuti extra, interviste agli autori e approfondimenti del nostro catalogo.



Quattro chiacchiere con Eugenio Murrali



Qualche curiosità sull’autore di Marguerite è stata qui, omaggio appassionato di un narratore esordiente a Marguerite Yourcenar

Leggendo Marguerite è stata qui un dato emerge spontaneamente: la passione dell’autore per Marguerite Yourcenar. Ci racconti com’è cominciata.
Ho in mente un momento preciso.
Nel luglio 2001 mi trovavo a Talence, una cittadina vicino a Bordeaux. L’estate era la stagione delle letture intense e io in quei giorni ero molto solo, felice, senza dirmelo, che il tempo fosse tutto mio. In valigia, tra altri libri, avevo messo Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar. Nel salone chiaro della casa in cui ero ospite, dalle tende color panna filtrava la luce fresca dell’Aquitania e io mi perdevo subito in quel “Mio caro Marco”, l’incipit della lettera indirizzata dall’imperatore Adriano a Marco Aurelio.
Mi colpiva quella scrittura che sapeva essere altissima, ma in fondo anche corporea. Ripensavo a lungo a frasi come questa: “Mangiare un frutto significa far entrare in noi una cosa viva, bella, come noi nutrita e favorita dalla terra; significa consumare un sacrificio nel quale preferiamo noi stessi alla materia inanimata”.
Poco dopo la prof di francese, allora per tutti Madame Brunì, mi regalò un libro di Sandra Petrignani, La scrittrice abita qui, dove si parla anche di Yourcenar. Scoprii così la vita coraggiosa e libera di quella donna che avevo imparato ad amare già attraverso le pagine delle Memorie.

Un secondo dato riguarda l’originalità della costruzione narrativa, per cui la personalità della scrittrice emerge attraverso un coro di voci che prendono parola pagina dopo pagina. Come ha scelto le figure attraverso le quali raccontare Marguerite e come ha affrontato lo studio preliminare alla scrittura?
Alcune figure erano imprescindibili: il padre Michel René, la compagna di una vita, Grace Frick, l’ultimo, travagliato amore, Jerry Wilson. Altre mi hanno permesso di illuminare anni meno noti della vita di Marguerite. Penso alla studentessa del College americano in cui Yourcenar ha insegnato per dieci anni, quando, lasciata l’Europa oppressa dalla Seconda guerra mondiale, si era ritrovata, con poco in mano, a doversi guadagnare la vita. L’infanzia è il momento più abitato di voci, che a poco a poco si diradano, perché la vita stessa di Marguerite Yourcenar si fa più solitaria.
Ho passato molte ora a leggere e rileggere le lettere disponibili, Il labirinto del mondo, la trilogia “autobiografica”, le biografie, le interviste e i libri-dialogo. Su alcuni personaggi c’era molto materiale, su altri pochissimo. Ho cercato di trasformare dettagli, gesti, azioni, parole in personalità, con una lingua basata su minime variazioni, evitando sia l’esercizio di stile, sia la caratterizzazione macchiettistica.
I capitoli affidati a un io narrante legano insieme e armonizzano le voci del “coro”.

Nel romanzo vengono citati diversi lavori di Yourcenar, in particolare Fuochi e L’opera al nero. Si sente particolarmente legato a questi testi?
Sì, a entrambi. Fuochi, come racconto, è stato per me un “libro-bussola”, quasi una cura dell’anima in alcuni momenti. È un libro breve, nel quale Yourcenar concentra una forza stilistica unica. Si esprime con una prosa lirica intensissima, rielabora figure del mito, Fedra, Clitennestra, Achille, ma non solo, e alterna brevi pensieri a pagine inebrianti. Alcune frasi mi accompagnano da anni: “Correnti di ricordi persistono attraverso l’abbrutimento notturno, mi trascinano verso una specie di lago Asfaltide. Impossibile sprofondare in quell’acqua satura di sale, amara come la secrezione delle palpebre. Fluttuo come la mummia nel suo bitume, nell’apprensione di un risveglio che tutt’al più sarà sopravvivenza. Il flusso, poi il riflusso del sonno mi capovolgono mio malgrado su questa spiaggia di batista. A ogni istante le ginocchia mi cozzano contro il ricordo di te”.
L’opera al nero è il romanzo che Yourcenar stessa preferiva tra i suoi. Rileggendolo in questi anni, ho imparato ad amare molto l’umanità di Zenone, che l’autrice considerava come un fratello. Questo alchimista-medico-filosofo del Cinquecento, sempre in odore di eresia, è un dolce inno alla libertà di pensiero, al coraggio dell’anticonformismo, che non di rado si pagano cari. Per immergermi nelle atmosfere delle Fiandre di Zenone sono stato a Bruges, a Gand: una meraviglia.

Regalatole da una professoressa dopo l’esame di maturità, I trentatré nomi di Dio è stato uno dei primi libri di Yourcenar che ha letto. Quale titolo suggerirebbe a chi si approccia per la prima volta all’autrice?
Alcune persone mi dicono di aver provato ad avvicinarsi a Marguerite Yourcenar iniziando da Memorie di Adriano, ma di aver presto desistito. Sconsiglierei di partire da quel capolavoro, perché è come sposarsi al primo appuntamento. A chi ami un libro soprattutto per il suo stile direi di partire da Fuochi o Alexis, per chi voglia perdersi in una storia avvincente consiglierei L’opera al nero, a chi preferisca i racconti suggerirei le bellissime Novelle orientali.

 

 

 

 

L’ultimo viaggio di Lenin, il romanzo vincitore della VI edizione del Premio Neri Pozza

Conservazione del corpo, immortalità e l’utopia di un mondo perfetto: di cosa parla il romanzo di Francesco Pala.



Vladimir Ilyich Ulyanov, meglio conosciuto come Vladimir Lenin morì il 21 gennaio del 1924 a causa di una grave forma di arteriosclerosi. Il leader della Rivoluzione russa si spense all’età di 53 anni, il suo corpo fu imbalsamato e conservato in un Mausoleo sulla Piazza Rossa di Mosca.
La pratica dell’imbalsamazione di leader politici, attuata per la prima volta sulla salma del presidente americano Abraham Lincoln, ha come fine quello di celebrare le personalità che hanno avuto un ruolo di spicco nella storia, e quello di Vladimir Lenin fu il primo corpo a essere anche sottoposto a un’opera di “manutenzione” nel corso dei decenni.
Il processo di imbalsamazione prevede dei tempi molto lunghi, legati a una lavorazione complicata e anche costosa. Sul corpo di Lenin venne sperimentata una tecnica sviluppata dal patologo ucraino Vladimir Vorobiov e dal biochimico Boris Zbarsky. Il primo esperimento durò dalla fine marzo alla fine di luglio del 1924. Poiché il medico che aveva eseguito l’autopsia dopo la morte di Lenin aveva già reciso le principali arterie e altri vasi sanguigni, si trattò di un’operazione oltremodo complicata, che spinse gli scienziati a sviluppare delle tecniche di micro-iniezione dei fluidi usando aghi singoli attraverso tagli o cicatrici che si trovavano già sul corpo dell’ex leader.
La salma continua a essere trattata periodicamente. Circa ogni due anni viene immersa in una soluzione separata formata da glicerolo, formaldeide, acetato di potassio, alcool, perossido di idrogeno, acido acetico e acetato di sodio.

Dalla circostanza appena raccontata, indubbiamente macabra ma al contempo affascinante, sia sul versante scientifico che dal punto di vista culturale, prende avvio il romanzo di Francesco Pala, vincitore della VI edizione del Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza con L’ultimo viaggio di Lenin.
Più precisamente, la fantasia dell’autore è stuzzicata da un secondo episodio storicamente accertato: nel mese di ottobre 1941, quando Mosca rischiò di cadere nelle mani delle truppe naziste, la salma di Lenin venne fatta trasferire a Tyumen, nella Siberia occidentale.
Questa spedizione si trasforma allora nel romanzo di un Grande viaggio, forse un’illusione, che il lettore compie insieme a una serie di personaggi coraggiosi e fragili, comici e drammatici, idealisti e disillusi, secondo un’ambivalenza propria della migliore letteratura.
La missione, in particolare, si traduce nel sogno di alcuni di fondare la Repubblica popolare di Leninesia a partire dal testo Itinerarium mentis in Lenin, un libro di filosofia, un brano esoterico e pubblicato in sole due copie, che stabilisce «l’immortalità individuale e la rinascita dei morti quali basi per la strutturazione del comunismo dell’eternità».
Leninesia, tuttavia, si svela progressivamente nella sua natura utopica, tanto desiderabile quanto irraggiungibile, proprio come il sogno dell’immortalità ottenuta per via scientifica. Doveva essere un luogo diverso da ogni altra realtà socialista, doveva diventare il punto estremo del progresso comunista, ma alla fine prende le sembianze di «un piccolo microcosmo nuovo di zecca ma apparentemente già morto».
Dapprima sfondo di grandi entusiasmi e ideali, Leninesia si trasforma in un teatro di incertezze e contraddizioni, laddove una domanda troneggia sulle altre: la completa uguaglianza rappresenta davvero la libertà?


«Quanto è profonda la nostra decadenza?» aveva replicato Rudienko.
Protassov si era stupito della domanda, che lo aveva indotto a sentire improvvisamente la distanza che lo separava da Aleksandr Rudienko; una distanza che non era di natura politica o morale ma che era frutto della totale solitudine interiore in cui Rudienko aveva sempre vissuto e che negli ultimi anni aveva assunto un andamento progressivo, caratterizzato da silenzi sempre più intensi e ritiri sempre più lunghi in luoghi appartati, fino alla completa cecità rispetto a ciò che accadeva fuori, nel mondo reale, lontano dal ritiro in cui era stato e si era confinato.
Lo sguardo stupito di Protassov aveva indotto Rudienko a ribadire la sua richiesta.
«Dimmi quanto è profonda la nostra decadenza» aveva ripetuto, quasi urlando e scuotendo con entrambe le braccia le ormai fragili spalle di Protassov.
«Non si può misurare» aveva risposto Protassov guardandolo negli occhi e sfiorandogli il volto, come per dargli un’ultima carezza, «perché non era misurabile neanche la forza dei nostri ideali».

 


 

I PROSSIMI EVENTI

 

Gli appuntamenti della settimana con i nostri autori e autrici.

Eventi

6 Appuntamenti in elenco 

 

LECCO

16 GENNAIO 2024

Maria Teresa Giaveri | Lecco

Maria Teresa Giaveri presenta Quel ramo del lago di Como

BOLOGNA

20 GENNAIO 2024

Lucrezia Bivona per Dizz Tate | Bologna

Lucrezia Bivona presenta Bestie di Dizz Tate

MANFREDONIA

20 GENNAIO 2024

Eugenio Murrali | Manfredonia

Eugenio Murrali presenta Marguerite è stata qui

ROMA

22 GENNAIO 2024

Eugenio Murrali | Roma

Eugenio Murrali presenta Marguerite è stata qui

MILANO

27 GENNAIO 2024

Francesco Pala | Milano

Francesco Pala presenta L’ultimo viaggio di Lenin

EVENTO ONLINE

29 GENNAIO 2024

Denise Pardo | Diretta Instagram

Denise Pardo racconta La casa sul Nilo

 

PROMOZIONI DEL MESE

Ogni mese, una selezione di eBook

al 50% di sconto.

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BUONA LETTURA










ALLA PROSSIMA




















E. G. Cormaci 

Romana di adozione, si interessa da sempre di letteratura. Diplomata con specializzazione in scrittura creativa, scrive sceneggiature per il cinema e la TV, tra cui quella per la fiction Io non dimentico. (Canale 5 – anno; 2007) Lavora come consulente editoriale, editor, blogger, correttore di bozze, Ghostwriter e giornalista freelance; scrive articoli su fatti di cronaca. Per il Ciliegio, dirige come blogger la rubrica mensile: “Uscite Succose” da lei ideata, dove vengono recensiti libri, video/intro dei nuovi libri editati dalla casa editrice. Il suo corso di scrittura creativa livello avanzato è stato pubblicato sulla piattaforma di Life Learning

 Sulla rubrica “Piacevoli letture”, sempre da lei ideata per la casa editrice Triskell - e Per la rubrica “Straordinarie letture” da lei ideata e diretta per la NUA edizioni, e sulla rubrica “Sognando tra le parole”, sempre da lei ideata, per la casa editrice PuBme.  Per Fazi editore, Rubrica: "Libri in volo". Potete trovare le segnalazioni e le sue recensioni sul blog: “L’angolo della fantasia – letture infinite.


Esperienze formative:

Editor, consulente editoriale, Ghostwriter, correttore di bozze lettore e recensore – Case editrici con cui collaboro:

il Ciliegio edizioni; Triskell; NUA; PUBME; Genesis Publishing; Orecchio Acerbo; Neri Pozza; Fanucci editore; Gallucci; Blueberry Edizioni; LoveTribu; Astoria edizioni, Fazi editore, Fazi editore.

 

Conoscenze tecniche:

Word; Excel; editor video; programmi di correzione: Word. Fresh Paint; Adobe Acrobat; Adobe digital editions 4.5; OneDrive;

Openshot video Editor, Open office; Paint 3D; Canva; PowerPoint.

 


CONOSCENZE PROFESSIONALIDiploma di editor e correttore bozze con Firstmaster – anno 2018/2021


Servizi editoriali offerti:

Editing a vari livelli

Editing leggero;

Editing complesso;

Editing strutturale;

Proofreading;

Editing formale o stilistico;

Editing contenutistico;

Valutazione manoscritti;

Servizio Ghostwriter;

Consulenza editoriale;

Pubblicità dei libri sui vari canali social e

Sul blog “Letture Infinite”;

Programmo e organizzo interviste scritte all’autore,

che vengono postate sul blog e sui miei profili social;

Esperienza trentennale in campo editoriale.



CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI E ORGANIZZATIVE

Ha lavorato a stretto contatto con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra – tenendo corsi di cinematografia, scrittura creativa, filosofia e criminologia - “Gabriella Ferri” di Roma, presso vari Istituti scolastici tra cui la Gianelli di Roma e l’Associazione umanitaria “Tracce”. Ha collaborato con lo scrittore Carlo A. Martigli e Castelvecchi editore per il progetto di scrittura di una antologia di genere horror. Organizza e programma interviste scritte per gli autori che in seguito posto sul suo blog e sui suoi profili social.


CONOSCENZE LINGUISTICHE: Inglese (buono), Spagnolo - livello base, Francese - scolastico



CONOSCENZE PROFESSIONALI: 

Diploma di editor e correttore bozze con Firstmaster – anno 2018/2021

Diploma di maturità: Educatore sociale per l’infanzia e tecnico dei servizi socio sanitari (78/100.) Sibilla Aleramo Roma. 2013/2018 (In presenza - cinque anni di inglese relativo alle materie scolastiche studiate: psicologia, metodologia, filosofia, pedagogia, filosofia, igiene e sanità, malattie relative alle disabilità, diritto ed economia aziendale, matematica e scienze.)

Attestato 5° livello: Corso Inglese Intermedio scuola Borsi Roma Insegnante Anna Ferretti.

Corso di traduzione editoriale dall’inglese all’italiano, con La Matita Rossa – (anno – 2019) “Attestato”

Master Accademia (AISF) in criminologia con la criminologa Roberta Bruzzone, indirizzo: Examiner Forensic di studi in psicologia criminale investigativa. 2014/17. (In presenza)

Qualifica Professionale di Forensic Examiner 84/100. Maggio 2017. 

(nI Presenza)

Esperto in Scienze Forensi. Criminologia Investigativa e criminal Profiling.

Tirocinio formativo: ‘Indagine su fascicolo di Cold case’

R.A.S.E.T. - Qualifica in: Formazione Ricerca e Sviluppo -Training Course: EVIDENCE COLLECTION - Crime Scene Investigation Techniques and Strategies Training Course. (marzo 2017 In presenza)

Educatrice per l’infanzia, ha svolto attività di volontariato presso l’associazione umanitaria “Tracce” lavorando a stretto contatto con le problematiche sociali di ragazzi, bambini e anziani.

Ha insegnato scrittura creativa di primo e secondo livello al centro culturale “Gabriella Ferri” di Roma e presso vari Istituti scolastici tra cui la Gianelli di Roma, i cui ricavati sono serviti per ampliare le biblioteche scolastiche e sostenere i rispettivi centri culturali.

Il suo videocorso di scrittura creativa “Il genio della creatività” di livello avanzato è stato pubblicato sulla piattaforma Life Learning.

Corso della durata trimestrale in criminologia investigativa alla Upter con il professor Luca Marrone (Lumnsa. In presenza) Corso BES e DSA e di psicologia (attestati.)

 

 

Per Neri Pozza

Rubrica: "Il Nido dei libri"

FAZI EDITORE

Rubrica: "Libri in volo"

 sulla Rubrica: "Libri a fior di pelle" per la Collana: LoveTribu

Recensisce libri su Respiro di Libri Blog, e per Infiniti mondi – scrittori indipendenti di Andrea Zanotti.

Si occupa di pubblicizzare attraverso il suo blog, libri, case

 editrici, autori e blog dove vengono postate recensioni,

 segnalazioni e quant’altro riguardi il mondo editoriale.

Autrice eclettica e creativa con svariate passioni, continua a

 coltivare quella per la narrativa con successo, ha infatti già

 all’attivo la pubblicazione di molti testi e diversi romanzi.

Si dedica alla scrittura creativa, sceneggiatura ed educatrice per l’infanzia, continuando a coltivare la sua passione per la lettura, la scrittura creativa e Storytelling, collaborando con diverse case editrici. Autrice/sceneggiatrice dello sceneggiato televisivo: “Io non dimentico”, andato in onda su Canale cinque. (anno 2007) 



Romanzi editati:

 

L’ombra del peccato: genere romance/storico pubblicato

dalla casa editrice Pubme - Litteraly romance.

Nel 2022, con la casa editrice il Ciliegio è uscito il primo romanzo fantasy per ragazzi “Mosè il guerriero divino”, la storia biblica di Mosè, rivisitata.

Alit e lo spirito dei sogni – fantasy - il Ciliegio edizioni 2008

Esalogia.

È autrice di Ninna Nanna della Luna, edita su Filastrocche.it

Scrive filastrocche per bambini per il sito: Filastrocche.it


 Ha ancora nel cassetto molti manoscritti da editare

di genere fantasy, e thriller/fantasy/paranormal

Trilogia Fantasy/epico: “Aran l’ultimo nibelungo”

Trilogia Paranormal/thriller/Fantastico: “Il guardiano del tempo” volume I° "Alla ricerca di Ellen"

Thriller/paranormal: “Morfeo Blu” volume I° La casa del tempo sospeso

Thriller: La casa dei silenzi

Saggio criminologia: Il seme del male - Teoria sul sadismo infantile 

Fantasy infanzia adolescenza: Le astute oche del

 Campidoglio


Fantasy/storico: L'Acheo Immortale

(Tratto dall'Iliade di Omero)


Serie: Le indagini di Nathan Reed: 

volume I° "Cicatrici" -


Trilogia Fantasy: Nyx la ragazza Libellula

volume I°  - Il volo della Libellula

volume II° - La spada di fuoco

volume III° - Figlia degli déi


 Dark/Romance: Sogne Fjord 





Recapiti autrice:

 

 

Potete trovare le segnalazioni, recensioni di autrici self e no sul suo Blog:


L’angolo della fantasia – letture infinite

https://alit-grazia.blogspot.com/...

 

Rubrica “Uscite succose” del Ciliegio edizioni

https://piccoletto11lukeletturesuccose.blogspot.com/...

 

Rubrica: “Piacevoli letture” Triskell

https://alitgrazia.blogspot.com/2022/04/triskell-edizioni-blog-langolo-della.html



Rubrica – “Straordinarie Letture” Nua edizioni

http://booknelmondostraordinarieletture.blogspot.com

 

 

Rubrica: “sognando tra le parole” PUBME

https://sognando-tra-le-parole.blogspot.com/2022/11/rubrica-sognando-tra-le-parole-orecchio.html

 

Rubrica: “Fantastiche letture” Genesis Publishing

https://fantasticheletturegenesispublishing.blogspot.com

 

 

Rubrica: “Fantasie di libri” Orecchio Acerbo edizioni

https://fantasie-di-libri-orecchio-acerbo.blogspot.com/2023/01/blog-post.html

 

 

Neri Pozza

Rubrica: “Il Nido dei libri”

https://ilnidodeilibri.blogspot.com/2023/02/segnalazione-uscite-le-novita-della.html

 

 

 Fanucci   Editore

Rubrica“Fantasylibri”

 

https://fantasylibrifanucci.blogspot.com/2023/03/segnalazioni-uscite-fanucci-editore.html

 

 

Gallucci editore

Rubrica: “libri in libertà”

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Blueberry Edizioni

Rubrica: “Infinity book”

https://httpsinfinitybook.blogspot.com/2023/04/rubrica-infinity-book-blueberry-edizioni.html

 

 

Collana: LoveTribu

Rubrica: “Libri a fior di pelle”

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Rubrica: "La Libreria di Astoria" edizioni

https://libriastoria.blogspot.com/2023/08/blog-post.html 



Fazi editore

Rubrica: "Libri in volo"

https://rubricalibriinvolofazieditore.blogspot.com/2023/08/rubrica-libri-in-volo-fazi-editore.html




Garzanti Editore

Rubrica: "Libri sul comodino"

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