Neri Pozza News - febbraio 2024 -

 




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QUESTA SETTIMANA IN LIBRERIA

 

DAVID NICHOLLS

One day - Un giorno







Ironico, intelligente, malinconico, questo romanzo cattura l’energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l’intricato corso dell’amore e dell’amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.

Traduzione di Marco Rossari, Lucio Trevisan
2024, pp. 484, € 15,00
ISBN: 9791255021841
Collana: Beat Bestseller
Generi: Letteratura contemporaneaNarrativa straniera

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SINOSSI

 

È l’ultimo giorno di università, e per Emma e Dexter sta finendo un’epoca. Ormai si sentono adulti e indipendenti, hanno l’intera vita davanti, da afferrare a piene mani. Sono a letto insieme, abbracciati. Lui è bello, ricco e ha il dono di sembrare sempre in posa per una foto. Lei fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, domani lasceranno l’università. Dopo una serata di grandi bevute sono finiti a baciarsi con passione, e poi tra le lenzuola. Ora sono lì, l’uno accanto all’altra, nell’alba che lascia intravedere il loro futuro e le loro speranze. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d’estate tornerà a brillare.
Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma?
Per vent’anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme.

«Un progetto atteso da tempo che arriva al traguardo e che, la casa editrice, saluta con la riedizione del romanzo e una copertina tutta nuova». L'Arena, Chiara Roverotto

«Intelligente e profondo, coinvolgente e irresistibile, un ritratto brillante degli ultimi anni della nostra vita».
Nick Hornby

«Lettura travolgente, come nei migliori romanzi che coinvolgono le aspirazioni profonde».
la Repubblica

«Una storia d’amicizia e d’amore che si allungherà per vent’anni e che David Nicholls racconta con ritmo e pezzi di bravura accecante».
ttL - la Stampa




Autore

David Nicholls ha lavorato a lungo con la BBC realizzando adattamenti shakespeariani e numerose serie di successo, premiate con due nomination per i BAFTA Awards. Tra i suoi romanzi Le domande di Brian (BEAT 2011), Il sostituto (BEAT 2012) e Un giorno (Neri Pozza 2010), da cui è stato tratto un celebre film diretto da Lone Scherfig, con Anne Hathaway e Jim Sturgess.



 

YE CHUN

Cani di paglia nell’universo



Dalle campagne dell’Asia alla California spazzata dalle ondate dei movimenti anti-cinesi, Cani di paglia nell’universo è una storia di immigrazione, identità e resilienza capace di insegnarci di che materia sono fatti i legami che tengono unita una famiglia e di quanta tenacia e coraggio servono per sopravvivere in un mondo nuovo

Traduzione di Maddalena Togliani
2024, pp. 320, € 18,00
ISBN: 9788854529076
Collana: Le Tavole d'Oro
Generi: Narrativa stranieraLetteratura contemporanea

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sinossi

Sixiang ha dieci anni, eppure sa bene quanto possa essere capricciosa – e letale – l’acqua. L’anno prima un tifone ha colpito il suo villaggio, nelle campagne cinesi, e lei, la mamma e la nonna si sono dovute rannicchiare in tinozze galleggianti, le pance sempre più vuote, schivando rami, detriti, mobili, cadaveri bluastri. Ora, pigiata in una stiva insieme a una donna che l’ha comprata per un sacchetto di riso, Sixiang non sa cosa aspettarsi dal futuro e dal luogo in cui approderà, Montagna d’Oro, dove l’attende una nuova famiglia, o almeno così dice la madam. Sopra, sotto e in tutte le direzioni, c’è solo acqua. Montagna d’Oro: la terra dell’abbondanza, della ricchezza. La terra in cui nessuno muore di fame. La terra che anni prima il padre di Sixiang ha sognato e raggiunto, senza riuscire più a tornare. L’unica cosa che la bambina possiede di lui è una foto, arrivata da oltreoceano proprio il giorno della sua nascita. La stessa foto, avvolta in un fazzoletto di seta, che adesso Sixiang spera la guidi nel viaggio alla ricerca di quel che resta della sua famiglia. Perché Sixiang sa che Montagna d’Oro è ben diversa da quello che tutti raccontano. È il luogo in cui scompare la gente. Il luogo delle persone dai mille colori e dalle strade di ferro, che i cinesi come suo padre stanno aiutando a costruire. Ma anche un luogo dove ai cinesi come suo padre i bianchi tagliano le trecce, e gliele avvolgono attorno al collo. Come un cappio.
Dalle campagne dell’Asia alla San Francisco di metà Ottocento, Cani di paglia nell’universo è un racconto di immigrazione e identità; una pagina di storia negata che Ye Chun illumina con la grazia di una scrittura limpida, capace di insegnarci quanta tenacia e coraggio servono per sopravvivere in un mondo nuovo.

«Il cielo e la terra non scelgono. Per loro siamo tutti cani di paglia». «Cani di paglia?» «I cani di paglia che facevano i nostri antenati per i sacrifici. Un cane di paglia era un sacrificio apprezzato, ma dopo veniva bruciato o gettato via. Ai loro occhi, è tutto uguale. Siamo tutti cani di paglia».

«Bello di una bellezza tragica, Cani di paglia nell’universo getta luce su un periodo storico da non dimenticare. Questo libro è un gioiello, da leggere e rileggere, come succede con le migliori poesie».
Nguyễn Phan Quế Mai,
autrice di Quando le montagne cantano

«Una saga generazionale che non lesina colpi di scena, i cui eroi sono semplici esseri umani che possono contare solo sulla fortuna e sulla loro tenacia. Ye Chun racconta con rispetto le vite e i sogni dei suoi protagonisti».
Chicago Review of Books





Il significato del titolo (3 foto)













Autore


Ye Chun è una scrittrice e traduttrice bilingue sinoamericana. La raccolta di racconti con cui ha esordito, Hao, è stata nella longlist dell’Andrew Carnegie Medal for excellence in Fiction nel 2022. È anche autrice di due raccolte poetiche, Travel over Water e Lantern Puzzle. Insegna al Providence College e vive a Providence, Rhode Island.

 

 




ELENA RAUSA

Le invisibili






L’oscuro passato di un’Italia coloniale raggiunge il presente attraverso le generazioni. Le storie private di due famiglie catapultano il lettore in una Storia che, come ogni altra epoca che l’ha preceduta e che seguirà, si consuma sul corpo delle donne, mentre nessuno guarda.

2024, pp. 280, € 19,00
ISBN: 9788854529120
Collana: I Narratori delle Tavole
Generi: Narrativa italiana

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sinossi

Addis Abeba, 1937. Vittorio Gargano non ha mai visto tanto sangue in vita sua. È ovunque, tinge di rosso l’acqua dei fiumi, da cui affiorano i cadaveri come pesci avvelenati. La rappresaglia per l’attentato al viceré d’Etiopia, il generale Rodolfo Graziani, è un’apocalisse: soldati e civili italiani uccidono, stuprano, incendiano. Furiosamente. Quelle ore di morte plasmeranno il futuro di Vittorio, camionista al servizio del Regio Esercito, della famiglia che formerà. Di Arturo, il figlio che ancora deve nascere. Milano, 2018. Arturo Gargano, settantacinque anni, e Tobia, sedici ancora da compiere, non hanno scelto di trascorrere del tempo insieme: il ragazzo è stato affidato ai servizi sociali per aver commesso un grave atto vandalico e l’anziano ipovedente è la sua attività socialmente utile. Nella casa, tuttavia, ci sono altre presenze. Fatima, una donna eritrea col - pita da un grave lutto che si dedica alla cura degli altri; Lilit, amatissima e perduta, che solo gli occhi opachi di Arturo possono vede - re; l’Africa, il luogo da cui tutto è cominciato, viva più che mai nell’eredità di una memoria impastata di dolore, colpa, vergogna, nostalgia. Giorno dopo giorno Arturo si racconta come un fiume in piena e Tobia, adolescente in cerca di sé stesso, ascolta forse per la prima volta nella sua vita, ignaro di ciò che questo comporterà. Così, il passato dell’Italia coloniale raggiunge attraverso le generazioni il presente, portando alla luce verità sepolte nelle storie private di due famiglie, quella di Arturo, ma soprattutto quella di Tobia e Agata, sua madre, che per professione studia proprio la Storia pubblica di quegli anni oscuri.

Ora quel tempo è tanto lontano che Arturo dubita di averlo vissuto davvero. Se rivedesse il sé stesso di allora, domanderebbe incredulo: davvero tu sei me? Io sono te? E la ragazza del villaggio è davvero Lilit, la mia Lilit?

Di Marta nella corrente hanno scritto:

«Con uno stile sobrio che non cede mai alla tentazione del patetico, Rausa racconta di infanzie negate, di separazioni e perdite, del peso del senso di colpa e delle infinite pieghe che i sentimenti possono prendere».

Il Venerdì di Repubblica



 


Autore

Elena Rausa è nata a Milano e attualmente vive in Brianza. Ha tre figlie. Dopo la laurea in Lettere presso l’Università Cattolica di Milano, ha conseguito un dottorato di ricerca in Italianistica-Filologia umanistica. Oggi è docente di lettere al liceo scientifico. Marta nella corrente è il suo primo romanzo.


 

I TASCABILI BEAT

 





 



GLI ULTIMI ARTICOLI DELL'ALMANACCO

 

Il blog della casa editrice, dove raccogliamo ogni settimana contenuti extra, interviste agli autori e approfondimenti del nostro catalogo.

 


 

Tre storie straordinarie

Le vicende di tre esploratori italiani, tratte dal romanzo di Marco Valle, Viaggiatori straordinari.

Marco Valle in Viaggiatori straordinari propone una galleria di esistenze estreme in cui ritroviamo un importante pezzo di memoria italiana. In versione ridotta, motivo per il quale occorre considerare quelle che seguono più come pillole che come estratti dal romanzo, ne ripercorriamo tre.

Ardito Desio, esploratore e geologo, ambientalista ante litteram

Di Ardito Desio, Marco Valle ebbe modo di ascoltare una diretta testimonianza. «Pensavo di trovare un nonnetto da liquidare con quattro domande, invece scoprii un personaggio inatteso e fascinoso», scrive l’autore di Viaggiatori straordinari. Deserti, montagne, ghiacci, vette, sabbia, freddo e caldo: il tutto esperito inseguendo uno scopo preciso, ovvero quello di riconciliarsi con il Creato, fermo restando il proposito di non sovrapporsi alla Natura. In anticipo sui tempi, Ardito Desio fu tra le altre cose un vigoroso ambientalista. La sua avventura iniziò con la Grande Guerra. Partito come volontario all’insaputa della famiglia, nel 1916 venne nominato sottotenente del corpo degli alpini e strinse amicizia con Italo Balbo, anche lui giovane ufficiale. Questo incontro si rivelò fondamentale. L’amico dei tempi della guerra, infatti, divenne una delle personalità più influenti dell’Italia mussoliniana e affidò a Desio una serie di lavori che lo portarono a compiere straordinarie scoperte. Laureatosi a pieni voti in Scienze naturali, prese inizialmente servizio come assistente all’Istituto di Geologia di Firenze, poi a Pavia e infine a Milano. Ma la vita sedentaria non faceva per lui.
Quando Balbo lo invitò a Tripoli, Desio assunse il compito di creare il Museo libico di Storia Naturale e di dirigere le indagini geologico-minerarie. Successivamente, nel luglio 1936, Desio partecipò a un segretissimo raid, organizzato sempre dal suo amico Italo, lungo i contestati confini meridionali. Si evince dalla Ricognizione aerea dei confini occidentali e meridionali della Libia che si trattò di un’esplorazione politicamente delicata e scientificamente impegnativa. Come ricostruito dagli autori, la missione consentì a Desio numerose osservazioni, custodite in un memoriale riservato (stampato in pochissime copie numerate) e presentato a Mussolini.
Il dinamico friulano continuò a lavorare sulla Libia scoprendo giacimenti di magnesio e potassio e, nell’oasi di Marada, la presenza di idrocarburi da cui furono estratti nel 1938 i primi litri di petrolio, tra cui un famoso bottiglione che il professore mostrò a Valle nel loro incontro milanese.
In seguito alla conquista del K2, negli anni il professore continuò a programmare e guidare spedizioni in Pakistan, Afghanistan, Birmania e Filippine. Nel dopoguerra, questa volta invitato dal governo libico, tornò più volte nel Sahara per continuare i suoi studi del sottosuolo affiancando, come consulente, alcune compagnie petrolifere statunitensi (e riservatamente l’Eni di Enrico Mattei). In seguito a nuove, molteplici esplorazioni, le vicende belliche lo costrinsero infine a tornare alla vita accademica. Ardito Desio operò nell’Istituto di Geologia da lui fondato nel 1929 e di cui restò direttore sino al 1972, quando andò in pensione per limiti d’età. Ardito Desio si spense a centoquattro anni il 12 dicembre 2001. La sua eredità spirituale è stata raccolta dall’associazione Ardito Desio, che ha come obiettivo principale quello di «diffondere quello spirito d’avventura che associato all’esigenza di contribuire alla ricerca, ha guidato il professore in tutta la sua vita», rivolgendosi a tutti coloro «che trovano soddisfazione nel vedere gli scarponi consumati e sporchi di fango, mentre si perdono tra le nuvole dei propri pensieri scientifici».

Giovanni Battista Belzoni, il padre dell’egittologia moderna

Il padovano Giovanni Battista Belzoni, un personaggio eclettico dalla vita romanzesca, è stato definito da Marco Zatterin come il padre dell’egittologia moderna. Sin da giovanissimo rivelò un carattere inquieto e incline all’avventura, ma la vera svolta giunse con l’incarico del recupero a Tebe del colossale busto di Memnone – in realtà la raffigurazione di Ramses II, il potente faraone che regnò per più di settant’anni in Egitto – e il suo trasporto in Inghilterra. Un incarico complicato, che però non spaventò Belzoni, che raccontò l’impresa in un’intervista rilasciata nel 1823 alla stampa inglese: «Era opinione di quelli che avevano visto il colosso l’essere quasi impossibile il rimuoverlo. Incontrai diverse difficoltà per mancanza di macchine. Con corde di foglie di palma, gli arabi non accostumati a tali lavori e tutti gli ostacoli che mi posero gli agenti francesi, pure vi assicuro che la perseveranza fu abbastanza per superare tutto. Alla fine mi riuscì di trasportarlo fino al Nilo, colà lo imbarcai, ed ora, con infinito piacere, sta collocato nel Museo Britannico».
Nel giugno 1817, Belzoni raggiunse Abu Simbel, il complesso templare costruito da Ramses II e da lui dedicato ad Amon-Ra e alla dea Hathor. Il tempio era stato casualmente scoperto nel 1813 da Burckhardt e Belzoni lo aveva visitato frettolosamente nel 1815, riuscendo a penetrarvi soltanto due anni dopo. L’esploratore scoprì, nella Valle dei Re, l’entrata del magnifico sepolcro di Seti I, da allora la «Tomba di Belzoni». Il padovano si calò «in tunnel lunghi dai due ai trecento metri, dove magari trovi un posto comodo da sedere ma non posto per riposare. Circondato da cadaveri, da mucchi di mummie spezzate, polverose, puzzolenti, osservai che la sabbia fra mezzo scompariva cadendo all’esterno. Dopo un lavoro di due ore ci imbattemmo in un’entrata attraverso la quale potemmo penetrare. Il 17 di ottobre fu un giorno fortunato, forse il più fortunato della mia vita».
Nel 1818, Giovanni tornò al Cairo dove svelò l’ingresso segreto della piramide di Chefren, la seconda per grandezza nella piana di Giza e sino allora ritenuta inviolabile.
Dopo un lungo oblio, nel 2019 la città di Padova ha ricordato l’esploratore con una grande mostra significativamente intitolata L’Egitto di Belzoni. Un gigante nella terra delle piramidi. Nell’introduzione del catalogo, Marco Zatterin scrive come, a distanza di duecento anni, «Giovanni colpisce chiunque abbia dentro il cuore un pezzo di Indiana Jones. Belzoni usò metodi rozzi, ma propose una visione di ampio respiro e un metodo scientifico inedito. Era il più grande saccheggiatore di tutti, come disse un presidente dell’Associazione archeologica d’America. Uno degli uomini più illustri d’Europa, ha risposto Charles Dickens, un esempio incoraggiante per chi non ha solo una mente lucida per le idee, ma anche un cuore per realizzarle. Belzoni rese l’ordinario straordinario e viceversa, così la sua vita non può essere raccontata come fosse un’esistenza qualunque. Occorre entrare in una dimensione differente».

Ippolito Desideri, il gesuita che aprì un dialogo con l’Oriente

Nato nel 1684 a Pistoia, Ippolito Desideri entrò appena sedicenne nella Compagnia di Gesù, dove si distinse negli studi e, soprattutto, nell’apprendimento delle lingue orientali, presentandosi come candidato perfetto per completare il progetto gesuitico d’evangelizzazione dell’Asia intera. La sua prima missione fu nel lontanissimo Tibet, un mondo remoto, enigmatico e appena sfiorato dagli europei. Per raggiungere la sua remotissima destinazione, dovette intraprendere un viaggio lunghissimo scandito da un’infinità di tappe. Una volta arrivato a destinazione, Ippolito fu ricevuto dal re Lhabzang Khan (dal 1705, dopo aver detronizzato il VI Dalai Lama, nuovo padrone del Paese) al quale espose con assoluta sincerità lo scopo della sua missione: propagare il Vangelo e convertire gli abitanti del Tetto del Mondo al cattolicesimo. Il sovrano, incuriosito, invitò il gesuita ad approfondire le sue conoscenze sul buddhismo e sulla cultura del posto. Dopo faticosissimi studi, il missionario riuscì a impadronirsi dell’idioma locale: il risultato fu un libro in versi tibetani, L’aurora indica il sorgere del sole che dissipa le ultime tenebre, scritto in forma dialogica fra «il padre cristiano che spiega la religione pura e vera e l’uomo dotto che cerca la pura verità» e presentato al re che, pur ammirato dallo sforzo di Desideri, non si convertì mai al credo evangelico.
Il missionario compì in quegli anni numerosi viaggi nel Tibet sud-orientale, nel bacino dello Tsangpo e del Subansiri. Primo europeo in terrae incognitae, il toscano visitò le regioni di Kongpo, Nang e Loro e si avvicinò all’attuale confine con l’India dove, nel versante meridionale himalayano, vivevano gli lopa, coriacee popolazioni aborigene temute persino dai tibetani. Desideri non ne ebbe timore e cercò di apprendere la loro lingua e studiare le loro usanze. L’infaticabile e curiosissimo religioso continuò ad annotare nei suoi taccuini ogni particolare: un vero tesoro di informazioni scientifiche e geografiche che «per la sua profondità e diligenza resiste all’urto dei secoli e al perfezionarsi dell’indagine», parole di Giuseppe Tucci, il più grande tibetologo italiano del Novecento, alle quali si aggiunge il messaggio dell’attuale Dalai Lama, Tenzin Gyatso: «Sebbene Desideri avesse raggiunto la nostra terra come missionario, e quindi fosse intenzionato a convertire i tibetani al Cristianesimo, quel suo immergersi nella cultura tibetana produsse uno straordinario primo abbozzo di dialogo interreligioso. Il gesuita studiò a fondo la filosofia e la pratica del buddhismo in un’epoca in cui il concetto stesso di dialogo interreligioso era praticamente inconcepibile. Ecco perché lo ritengo un autentico pioniere in tale campo».

 





Dietro la copertina di Cani di paglia nell’universo

Una copertina che ci parla di radici






Oggi esce Cani di paglia nell’universo, romanzo d’esordio in lingua inglese di Ye Chun.
Abbiamo chiesto a Chiara Ghigliazza, illustratrice della copertina, e a Sabine Schultz, vicedirettrice editoriale di Neri Pozza, di raccontarci come hanno lavorato per scegliere il volto di questo romanzo, portavoce della sofferenza di un intero popolo.

«Per la copertina di Cani Di Paglia Nell’Universo ho immaginato le radici che metaforicamente ci legano alla nostra famiglia e al nostro luogo di provenienza, e lo sradicamento che subisce la protagonista, costretta ad emigrare in un paese inospitale e razzista. La treccia che porta, e che simboleggia le sue origini, è ciò che nella mia illustrazione la mantiene ancorata alla sua famiglia e alla speranza di una terra accogliente in cui trapiantarsi»

Chiara Ghigliazza

«Quando abbiamo cominciato a pensare alla copertina di Cani di paglia nell’universo ci siamo trovati di fronte a una scelta quasi obbligata. Un romanzo ambientato tra le comunità di immigrati cinesi in America alla fine dell’800 non poteva essere illustrato da una fotografia e nemmeno da un’opera d’arte dell’epoca. Questo perché di fotografie autentiche ne esistono davvero poche e la maggior parte ci mostra la vita delle grandi città come San Francisco. Ma la storia di Sixiang, che arriva a Montagna d’Oro quando ha soltanto dieci anni, è quasi tutta ambientata in piccole comunità rurali. Impossibile anche trovare un’opera d’arte dell’epoca. Le immagini esistenti sono semmai vignette satiriche denigratorie ed estremamente razziste. E pertanto assolutamente inadatte a illustrare un romanzo di tale forza, drammaticità e intensità. Volevamo anche evitare la fotografia di una bella ragazza di origini cinesi, scelta molto frequente nell’editoria italiana per i romanzi più commerciali.

Parlandone tra di noi è spuntato il nome di Chiara Ghigliazza, illustratrice pluripremiata di Milano. Il suo stile minimale e delicato ci sembrava molto adatto e avevamo già visto che Chiara ha una grande capacità di raccontare una storia usando pochi ed essenziali elementi. Le abbiamo raccontato la storia della protagonista e le abbiamo chiesto di ispirarsi alle foto d’epoca, ma tenendo conto dell’ambientazione rurale. Per il resto era libera di trovare la sua interpretazione della storia.

Quando abbiamo visto la sua proposta ne siamo rimasti tutti incantati. Chiara è riuscita a cogliere il senso più profondo di questo romanzo, che con la grazia di una scrittura limpida, è capace di insegnarci quanta tenacia e coraggio servo­no per sopravvivere in un mondo nuovo»

Sabine Schultz





 

I PROSSIMI EVENTI

 

Gli appuntamenti della settimana con i nostri autori e autrici.

Eventi

Tutti gli Appuntamenti

TORINO

6 FEBBRAIO 2024

Maria Teresa Giaveri | Torino

Maria Teresa Giaveri presenta Nei mari di Ulisse e Quel ramo del lago di Como

SASSARI

9 FEBBRAIO 2024

Francesco Pala | Sassari

Francesco Pala presenta L'ultimo viaggio di Lenin

NOVARA

9 FEBBRAIO 2024

Maria Teresa Giaveri | Novara

Maria Teresa Giaveri presenta Nei mari di Ulisse e Quel ramo del lago di Como

MILANO

9 FEBBRAIO 2024

Elena Rausa | Milano

Elena Rausa presenta Le invisibili

ROMA

13 FEBBRAIO 2024

Eugenio Murrali | Roma

Eugenio Murrali presenta Marguerite è stata qui

GENOVA

14 FEBBRAIO 2024

Cristina Marconi | Genova

Cristina Marconi presenta Come dirti addio

VIMERCATE

15 FEBBRAIO 2024

Riccardo Chiaberge | Vimercate

Riccardo Chiaberge presenta La formula della longevità

PALERMO

16 FEBBRAIO 2024

Alessandro Masi | Palermo

Alessandro Masi presenta La vita maledetta di Benvenuto Cellini

REGGIO EMILIA

17 FEBBRAIO 2024

Patrizia Laquidara | Reggio Emilia

Patrizia Laquidara presenta Ti ho vista ieri

ORBETELLO

17 FEBBRAIO 2024

Alberto Riva | Orbetello

Alberto Riva presenta Ultima estate a Roccamare

NOVARA

21 FEBBRAIO 2024

Riccardo Chiaberge | Novara

Riccardo Chiaberge presenta La formula della longevità

TORINO

22 FEBBRAIO 2024

Riccardo Chiaberge | Torino

Riccardo Chiaberge presenta La formula della longevità



 

 

PROMOZIONI DEL MESE

Ogni mese, una selezione di eBook

al 50% di sconto.

 



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BUONA LETTURA










ALLA PROSSIMA




















E. G. Cormaci 

Romana di adozione, si interessa da sempre di letteratura. Diplomata con specializzazione in scrittura creativa, scrive sceneggiature per il cinema e la TV, tra cui quella per la fiction Io non dimentico. (Canale 5 – anno; 2007) Lavora come consulente editoriale, editor, blogger, correttore di bozze, Ghostwriter e giornalista freelance; scrive articoli su fatti di cronaca. Per il Ciliegio, dirige come blogger la rubrica mensile: “Uscite Succose” da lei ideata, dove vengono recensiti libri, video/intro dei nuovi libri editati dalla casa editrice. Il suo corso di scrittura creativa livello avanzato è stato pubblicato sulla piattaforma di Life Learning

 Sulla rubrica “Piacevoli letture”, sempre da lei ideata per la casa editrice Triskell - e Per la rubrica “Straordinarie letture” da lei ideata e diretta per la NUA edizioni, e sulla rubrica “Sognando tra le parole”, sempre da lei ideata, per la casa editrice PuBme.  Per Fazi editore, Rubrica: "Libri in volo". Potete trovare le segnalazioni e le sue recensioni sul blog: “L’angolo della fantasia – letture infinite.


Esperienze formative:

Editor, consulente editoriale, Ghostwriter, correttore di bozze lettore e recensore – Case editrici con cui collaboro:

il Ciliegio edizioni; Triskell; NUA; PUBME; Genesis Publishing; Orecchio Acerbo; Neri Pozza; Fanucci editore; Gallucci; Blueberry Edizioni; LoveTribu; Astoria edizioni, Fazi editore, Fazi editore.

 

Conoscenze tecniche:

Word; Excel; editor video; programmi di correzione: Word. Fresh Paint; Adobe Acrobat; Adobe digital editions 4.5; OneDrive;

Openshot video Editor, Open office; Paint 3D; Canva; PowerPoint.

 


CONOSCENZE PROFESSIONALIDiploma di editor e correttore bozze con Firstmaster – anno 2018/2021


Servizi editoriali offerti:

Editing a vari livelli

Editing leggero;

Editing complesso;

Editing strutturale;

Proofreading;

Editing formale o stilistico;

Editing contenutistico;

Valutazione manoscritti;

Servizio Ghostwriter;

Consulenza editoriale;

Pubblicità dei libri sui vari canali social e

Sul blog “Letture Infinite”;

Programmo e organizzo interviste scritte all’autore,

che vengono postate sul blog e sui miei profili social;

Esperienza trentennale in campo editoriale.



CAPACITÀ E COMPETENZE RELAZIONALI E ORGANIZZATIVE

Ha lavorato a stretto contatto con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra – tenendo corsi di cinematografia, scrittura creativa, filosofia e criminologia - “Gabriella Ferri” di Roma, presso vari Istituti scolastici tra cui la Gianelli di Roma e l’Associazione umanitaria “Tracce”. Ha collaborato con lo scrittore Carlo A. Martigli e Castelvecchi editore per il progetto di scrittura di una antologia di genere horror. Organizza e programma interviste scritte per gli autori che in seguito posto sul suo blog e sui suoi profili social.


CONOSCENZE LINGUISTICHE: Inglese (buono), Spagnolo - livello base, Francese - scolastico



CONOSCENZE PROFESSIONALI: 

Diploma di editor e correttore bozze con Firstmaster – anno 2018/2021

Diploma di maturità: Educatore sociale per l’infanzia e tecnico dei servizi socio sanitari (78/100.) Sibilla Aleramo Roma. 2013/2018 (In presenza - cinque anni di inglese relativo alle materie scolastiche studiate: psicologia, metodologia, filosofia, pedagogia, filosofia, igiene e sanità, malattie relative alle disabilità, diritto ed economia aziendale, matematica e scienze.)

Attestato 5° livello: Corso Inglese Intermedio scuola Borsi Roma Insegnante Anna Ferretti.

Corso di traduzione editoriale dall’inglese all’italiano, con La Matita Rossa – (anno – 2019) “Attestato”

Master Accademia (AISF) in criminologia con la criminologa Roberta Bruzzone, indirizzo: Examiner Forensic di studi in psicologia criminale investigativa. 2014/17. (In presenza)

Qualifica Professionale di Forensic Examiner 84/100. Maggio 2017. 

(nI Presenza)

Esperto in Scienze Forensi. Criminologia Investigativa e criminal Profiling.

Tirocinio formativo: ‘Indagine su fascicolo di Cold case’

R.A.S.E.T. - Qualifica in: Formazione Ricerca e Sviluppo -Training Course: EVIDENCE COLLECTION - Crime Scene Investigation Techniques and Strategies Training Course. (marzo 2017 In presenza)

Educatrice per l’infanzia, ha svolto attività di volontariato presso l’associazione umanitaria “Tracce” lavorando a stretto contatto con le problematiche sociali di ragazzi, bambini e anziani.

Ha insegnato scrittura creativa di primo e secondo livello al centro culturale “Gabriella Ferri” di Roma e presso vari Istituti scolastici tra cui la Gianelli di Roma, i cui ricavati sono serviti per ampliare le biblioteche scolastiche e sostenere i rispettivi centri culturali.

Il suo videocorso di scrittura creativa “Il genio della creatività” di livello avanzato è stato pubblicato sulla piattaforma Life Learning.

Corso della durata trimestrale in criminologia investigativa alla Upter con il professor Luca Marrone (Lumnsa. In presenza) Corso BES e DSA e di psicologia (attestati.)

 

 

Per Neri Pozza

Rubrica: "Il Nido dei libri"

FAZI EDITORE

Rubrica: "Libri in volo"

 sulla Rubrica: "Libri a fior di pelle" per la Collana: LoveTribu

Recensisce libri su Respiro di Libri Blog, e per Infiniti mondi – scrittori indipendenti di Andrea Zanotti.

Si occupa di pubblicizzare attraverso il suo blog, libri, case

 editrici, autori e blog dove vengono postate recensioni,

 segnalazioni e quant’altro riguardi il mondo editoriale.

Autrice eclettica e creativa con svariate passioni, continua a

 coltivare quella per la narrativa con successo, ha infatti già

 all’attivo la pubblicazione di molti testi e diversi romanzi.

Si dedica alla scrittura creativa, sceneggiatura ed educatrice per l’infanzia, continuando a coltivare la sua passione per la lettura, la scrittura creativa e Storytelling, collaborando con diverse case editrici. Autrice/sceneggiatrice dello sceneggiato televisivo: “Io non dimentico”, andato in onda su Canale cinque. (anno 2007) 



Romanzi editati:

 

L’ombra del peccato: genere romance/storico pubblicato

dalla casa editrice Pubme - Litteraly romance.

Nel 2022, con la casa editrice il Ciliegio è uscito il primo romanzo fantasy per ragazzi “Mosè il guerriero divino”, la storia biblica di Mosè, rivisitata.

Alit e lo spirito dei sogni – fantasy - il Ciliegio edizioni 2008

Esalogia.

È autrice di Ninna Nanna della Luna, edita su Filastrocche.it

Scrive filastrocche per bambini per il sito: Filastrocche.it


 Ha ancora nel cassetto molti manoscritti da editare

di genere fantasy, e thriller/fantasy/paranormal

Trilogia Fantasy/epico: “Aran l’ultimo nibelungo”

Trilogia Paranormal/thriller/Fantastico: “Il guardiano del tempo” volume I° "Alla ricerca di Ellen"

Thriller/paranormal: “Morfeo Blu” volume I° La casa del tempo sospeso

Thriller: La casa dei silenzi

Saggio criminologia: Il seme del male - Teoria sul sadismo infantile 

Fantasy infanzia adolescenza: Le astute oche del

 Campidoglio


Fantasy/storico: L'Acheo Immortale

(Tratto dall'Iliade di Omero)


Serie: Le indagini di Nathan Reed: 

volume I° "Cicatrici" -


Trilogia Fantasy: Nyx la ragazza Libellula

volume I°  - Il volo della Libellula

volume II° - La spada di fuoco

volume III° - Figlia degli déi


 Dark/Romance: Sogne Fjord 





Recapiti autrice:

 

 

Potete trovare le segnalazioni, recensioni di autrici self e no sul suo Blog:


L’angolo della fantasia – letture infinite

https://alit-grazia.blogspot.com/...

 

Rubrica “Uscite succose” del Ciliegio edizioni

https://piccoletto11lukeletturesuccose.blogspot.com/...

 

Rubrica: “Piacevoli letture” Triskell

https://alitgrazia.blogspot.com/2022/04/triskell-edizioni-blog-langolo-della.html



Rubrica – “Straordinarie Letture” Nua edizioni

http://booknelmondostraordinarieletture.blogspot.com

 

 

Rubrica: “sognando tra le parole” PUBME

https://sognando-tra-le-parole.blogspot.com/2022/11/rubrica-sognando-tra-le-parole-orecchio.html

 

Rubrica: “Fantastiche letture” Genesis Publishing

https://fantasticheletturegenesispublishing.blogspot.com

 

 

Rubrica: “Fantasie di libri” Orecchio Acerbo edizioni

https://fantasie-di-libri-orecchio-acerbo.blogspot.com/2023/01/blog-post.html

 

 

Neri Pozza

Rubrica: “Il Nido dei libri”

https://ilnidodeilibri.blogspot.com/2023/02/segnalazione-uscite-le-novita-della.html

 

 

 Fanucci   Editore

Rubrica“Fantasylibri”

 

https://fantasylibrifanucci.blogspot.com/2023/03/segnalazioni-uscite-fanucci-editore.html

 

 

Gallucci editore

Rubrica: “libri in libertà”

https://libriinlibertagallucci.blogspot.com/2023/04/blog-post.html

 

  

Blueberry Edizioni

Rubrica: “Infinity book”

https://httpsinfinitybook.blogspot.com/2023/04/rubrica-infinity-book-blueberry-edizioni.html

 

 

Collana: LoveTribu

Rubrica: “Libri a fior di pelle”

https://libriafiordipellecollanalovetribu.blogspot.com/2023/04/segnalazione-nascita-nuova-collana.html


Rubrica: "La Libreria di Astoria" edizioni

https://libriastoria.blogspot.com/2023/08/blog-post.html 



Fazi editore

Rubrica: "Libri in volo"

https://rubricalibriinvolofazieditore.blogspot.com/2023/08/rubrica-libri-in-volo-fazi-editore.html




Garzanti Editore

Rubrica: "Libri sul comodino"

https://librisulccomodino.blogspot.com/2023/09/rubrica-libri-sul-comodino-garzanti.html


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